Posti da Visitare in Italia: 17 Luoghi Imperdibili Almeno una Volta
Beatrice CiapparelliL’Italia si legge meglio su una cartina che su una lista: al Nord i laghi e le Dolomiti, al Centro le città d’arte e i borghi medievali, al Sud le coste che incantano dalla Costiera Amalfitana alla Puglia. Ogni regione ha un’identità propria — Roma non assomiglia a Venezia, e la Toscana non assomiglia alla Puglia — ed è proprio questo mix a rendere il Bel Paese una destinazione da vivere più volte, un viaggio alla volta.
- Cinque Terre a piedi: percorrete i sentieri escursionistici tra Vernazza e Monterosso all’alba, prima dei gruppi organizzati
- Roma in due giorni pieni: Colosseo, Foro Romano e Fontana di Trevi si visitano bene a piedi, senza bisogno d’auto
- Costiera Amalfitana in bassa stagione: maggio e settembre regalano le stesse acque cristalline con molto meno traffico sulla SS163
- Un borgo sospeso nel tempo: Civita di Bagnoregio si raggiunge solo a piedi, attraverso una passerella panoramica
- Un weekend tra i vigneti: Toscana e Piemonte si abbinano facilmente a un itinerario di città d’arte
Il vino si visita anche: le regioni enologiche italiane da non perdere
Il vigneto italiano copre l’intero Stivale e cambia volto ogni poche centinaia di chilometri: la Toscana del Chianti e del Brunello di Montalcino, il Piemonte di Langhe e Monferrato con Barolo e Barbaresco, la Puglia dei vitigni autoctoni come Primitivo e Negroamaro, il Veneto della Valpolicella e del Prosecco. Una visita in cantina con degustazione dura in genere tra un’ora e mezza e le due ore, e i prezzi variano a seconda del produttore e del numero di vini in assaggio. Per chi organizza un itinerario che tocca già Firenze, Siena o le colline del Chianti, aggiungere una tappa tra i filari è spesso solo questione di un pomeriggio libero nel programma.
17 posti da visitare in Italia almeno una volta nella vita
Ecco un percorso ragionato da Nord a Sud, pensato per chi vuole costruire un itinerario reale — con distanze, stagioni consigliate e un’apertura finale sul vino per chi vuole aggiungere una tappa tra i vigneti.
1. Venezia e Piazza San Marco
Venezia si visita meglio a piedi e in vaporetto, perdendosi tra le calli lontano dalle rotte più battute. Piazza San Marco, con la Basilica e il Palazzo Ducale, resta il cuore della città e il punto di partenza naturale per capire cosa fu la Repubblica di Venezia. Un giro in gondola lungo i canali minori, lontano dal Canal Grande più affollato, regala una prospettiva diversa sulla laguna.
2. Il Lago di Garda e i borghi sulle sue rive
Il Lago di Garda si presta a soste brevi e itinerari flessibili: Riva del Garda e Limone sul Garda, sulla sponda trentina, offrono passeggiate panoramiche tra ulivi e limoni, mentre Peschiera del Garda segna l’ingresso nella parte veneta del lago. È una delle mete più facili da inserire in un percorso che scende verso il Centro Italia, con soste brevi e paesaggio già mediterraneo.
3. Il Lago di Como e il Lago Maggiore
Poco più a Nord, il Lago di Como e il Lago Maggiore regalano ville storiche, giardini botanici e villaggi affacciati sull’acqua. Sono destinazioni compatte, ideali per chi arriva da Milano e vuole un paio di giorni di quiete prima di proseguire verso le Dolomiti o la Liguria.
4. Milano, porta d’ingresso al Nord Italia
Milano è spesso il primo scalo di chi arriva dall’estero: il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e i Navigli offrono un assaggio di città contemporanea prima di lanciarsi verso laghi, montagne o la costa ligure. È anche il punto di partenza più comodo per raggiungere in poche ore sia le Cinque Terre sia il Piemonte.
5. Le Cinque Terre, tra sentieri e case colorate
Monterosso, Vernazza, Riomaggiore e gli altri borghi del Parco Nazionale delle Cinque Terre si visitano soprattutto a piedi, lungo sentieri escursionistici scavati nella roccia sopra il mare. Le case colorate a picco sull’acqua sono uno dei panorami più fotografati d’Italia, e la primavera o l’inizio dell’autunno restano le stagioni migliori per camminare senza il caldo estivo.
6. Firenze e il cuore del Rinascimento
Firenze si visita con calma: Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi e la Basilica di Santa Croce raccontano un pezzo di storia dell’arte che non ha eguali altrove. Il centro storico, dichiarato patrimonio UNESCO, si percorre comodamente a piedi in una giornata intensa, ma vale la pena fermarsi almeno due notti per godersi anche gli scorci meno affollati oltre l’Arno.
7. La Toscana rurale, tra Chianti e Val d’Orcia
Fuori Firenze, la Toscana rurale è fatta di colline, cipressi e borghi come Siena, con la sua piazza a conchiglia e il Palio. Per chi vuole allungare il viaggio tra i filari, la visita cantine toscana è un modo naturale per scoprire il territorio del Chianti e del Brunello senza allontanarsi troppo dalle città d’arte.
8. Roma, tra Colosseo e Fontana di Trevi
Roma richiede almeno due o tre giorni pieni: il Colosseo e il Foro Romano raccontano l’Antica Roma, mentre il Pantheon, la Fontana di Trevi e i vicoli del centro storico mostrano la stratificazione di duemila anni di storia. La Città del Vaticano, con i suoi musei, merita una mezza giornata a parte. Visitare Roma a piedi resta il modo migliore per cogliere il passaggio continuo tra epoche diverse, quartiere dopo quartiere.
9. Civita di Bagnoregio, il borgo che rischia di scomparire
Nella provincia di Viterbo, Civita di Bagnoregio è conosciuta come “la città che muore” per l’erosione della collina di tufo su cui sorge: si raggiunge solo attraverso una passerella pedonale sospesa sulla valle. È uno dei borghi medievali più scenografici del Centro Italia, e vale una deviazione di una giornata da Roma o dall’Umbria.
10. Il Lago di Bolsena e l’Alto Lazio
Poco distante, il Lago di Bolsena offre spiagge d’acqua dolce e borghi meno turistici, un buon contrappunto tranquillo dopo le folle di Roma. È una tappa che si abbina bene a un itinerario che include già Civita di Bagnoregio e la provincia di Viterbo.
11. Santo Stefano di Sessanio e il Gran Sasso
In Abruzzo, Santo Stefano di Sessanio è un borgo in pietra che si affaccia sull’altopiano di Campo Imperatore, dentro il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. È una tappa che introduce un’Italia più selvaggia, fatta di parchi naturali e sentieri escursionistici lontani dalla costa.
12. Napoli e il Golfo, base per la Campania
Napoli, affacciata sul Golfo omonimo con il Vesuvio sullo sfondo, resta il punto di partenza più comodo per esplorare l’area archeologica di Pompei, gli scavi della città sepolta dall’eruzione del 79 d.C., e da qui muoversi verso la costa.
13. La Costiera Amalfitana, da Positano ad Amalfi
La Costiera Amalfitana è uno dei tratti di costa più scenografici d’Italia: Positano con le sue case a strapiombo sul mare, Amalfi con la sua cattedrale, e una strada panoramica che segue ogni curva della scogliera sul Mar Tirreno. Maggio, giugno e settembre restano i mesi migliori per godersela senza il traffico di agosto lungo la SS163.
14. Matera e i Sassi, tra Basilicata e Puglia
Spostandosi verso Sud, i Sassi di Matera meritano una tappa per il loro impianto urbano scavato nella roccia, uno dei paesaggi più particolari del Sud Italia. È un buon punto di passaggio tra la Campania e la Puglia.
15. Polignano a Mare e la costa pugliese
In Puglia, Polignano a Mare si distingue per le case bianche sospese sulla scogliera e le calette con acque cristalline visibili anche dal centro storico. È una delle soste costiere più fotografate della regione, insieme al più ampio litorale della Riviera del Conero, più a Nord, sulla costa adriatica marchigiana.
16. La Puglia dell’entroterra e i suoi vigneti
Oltre alla costa, l’entroterra pugliese regala trulli, uliveti secolari e un patrimonio enologico legato a vitigni come Primitivo e Negroamaro. Le cantine puglia offrono un buon motivo per rallentare il viaggio e scoprire un lato meno conosciuto della regione, lontano dalle spiagge più affollate.
17. Il Piemonte, tra Langhe e Monferrato
Chiudendo il percorso verso Nord-Ovest, il Piemonte delle Langhe e del Monferrato unisce paesaggio collinare, borghi medievali e una delle tradizioni vinicole più riconosciute a livello internazionale. La visita cantine piemonte è un modo diverso di scoprire la regione, tra filari di Nebbiolo e cantine storiche scavate nella collina.
Chi vuole allungare il soggiorno in una delle tappe costiere può facilmente abbinare due regioni limitrofe nello stesso viaggio, senza stravolgere i tempi di spostamento.
Informazioni utili per visitare Italia
-
Qual è il periodo migliore per visitare l'Italia?
Dipende dalla zona: la primavera (aprile-giugno) e l'inizio dell'autunno (settembre-ottobre) sono ideali per Cinque Terre, Toscana e Costiera Amalfitana, con clima mite e meno affollamento rispetto ad agosto. Il Nord Italia, laghi compresi, si visita bene anche a fine primavera. -
Quanti giorni servono per visitare l'Italia da Nord a Sud?
Un itinerario che tocchi Nord, Centro e Sud richiede realisticamente almeno due o tre settimane, considerando gli spostamenti tra regioni. Per chi ha meno tempo, conviene concentrarsi su una macro-area (Nord Italia, Centro Italia o Sud Italia) e approfondirla con calma. -
Conviene visitare l'Italia in auto o con i mezzi pubblici?
Treno e mezzi pubblici funzionano bene per collegare le grandi città (Milano, Firenze, Roma, Napoli) e per raggiungere le Cinque Terre. L'auto diventa utile per l'entroterra toscano, il Piemonte, la Puglia e le zone del Centro Italia meno servite dai treni. -
Cosa vedere in Italia oltre alle città d'arte più famose?
Oltre a Roma, Firenze e Venezia, l'Italia offre parchi naturali come quello del Gran Sasso, borghi come Civita di Bagnoregio e Santo Stefano di Sessanio, e coste meno battute come la Riviera del Conero o l'entroterra pugliese. -
Vale la pena includere l'Alsazia in un viaggio che parte dall'Italia?
Chi organizza un itinerario europeo più ampio, magari partendo dal Nord Italia, può valutare una tappa oltreconfine: per farsi un'idea di cosa vedere in Alsazia, tra borghi a graticcio e strada dei vini, vale la pena consultarne un itinerario dedicato prima di pianificare gli spostamenti. -
Quali sono i borghi medievali più belli da visitare in Italia?
Civita di Bagnoregio e Santo Stefano di Sessanio, nel Centro Italia, sono tra i più scenografici, ma anche Vernazza e Monterosso, nelle Cinque Terre, mantengono un impianto medievale intatto affacciato sul mare. -
È possibile abbinare un viaggio in Italia a una visita in cantina?
Sì: Toscana, Piemonte e Puglia si prestano bene a un itinerario che alterni città d'arte o costa a qualche ora tra i vigneti, senza bisogno di stravolgere il programma già pensato per il viaggio.
Winalist è la piattaforma n°1 in Europa per prenotare visite in cantina, degustazioni ed esperienze enoturistiche. 2.000+ produttori selezionati. Prenotazione e cancellazione gratuite, conferma immediata.
Scopri Winalist

